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di

Silvio Soldini
Sceneggiatura Doriana Leondeff, Silvio Soldini, Davide Lantieri / Fotografia Matteo Cocco / Montaggio Giorgio Garini, Carlotta Cristiani / Con Kasia Smutniak, Francesco Colella, Caterina Forza, Paolo Mazzarelli, Martina De Santis / Produzione Lumière & Co., Vision Distribution

Italia, 2021 – 118’
V.O.

09.11.2022

22:30

Cinema De Seta

Efebo d'Oro alla Carriera

Camilla è un’instancabile avvocatessa-soldato di successo ma nessuno sembra riconoscerle i dovuti meriti. Per gli affetti a lei vicini, a cominciare dalla figlia Adele, non ha tempo e cura. Un incidente, in cui lei stessa rimane coinvolta, la porterà a spostare le sue energie sulla ricerca di luoghi e identità ignote. A cominciare dalla sua.

REGISTA

2022-SilvioSoldini

ph. Rocco Soldini

Silvio Soldini è un regista e sceneggiatore italiano che inizia la sua carriera nel 1982 con il cortometraggio Drimage. Autore colto e raffinato, Soldini ha dimostrato di trovarsi a proprio agio sia con film più impegnativi, come Brucio nel vento (2002), Un’anima divisa in due (1993) e Le acrobate (1997), ched con commedie sentimentali e rocambolesche, come Pane e tulipani (2000), Agata e la tempesta (2004), Il comandante e la cicogna (2012).

BRUCIO NEL VENTO

di

Silvio Soldini
Sceneggiatura Doriana Leondeff, Silvio Soldini / Dal romanzo Ieri di Ágota Kristóf / Fotografia Luca Bigazzi/ Montaggio Carlotta Cristiani / Con Ivan Franek, Barbara Lukešová, Ctirad Götz, Caroline Baehr, Cécile Pallas / Produzione Luigi Musini (Albachiara)

Italia/Svizzera, 2002 – 118’
V.O.

06.11.2022

22:30

Cinema De Seta

Efebo d'Oro alla Carriera

Venuto al mondo dalla prostituta di un villaggio dell’Est europeo, Tobias trascorre la sua nuova vita in una fabbrica di orologi. Alienato da un lavoro monotono che sembra rallentare le lancette del Tempo, trova (un’altra) fuga nella scrittura e nell’attesa paziente di una donna che esiste solo nella sua immaginazione. Oppure no. La fatica della routine, la lenta velocità di una vita che trova riparo e riscatto – come sempre – nell’arte. Una vicenda attraversata da un tono letterario perfino nella fotografia, sapientemente curata da Bigazzi.

REGISTA

2022-SilvioSoldini

ph. Rocco Soldini

Silvio Soldini è un regista e sceneggiatore italiano che inizia la sua carriera nel 1982 con il cortometraggio Drimage. Autore colto e raffinato, Soldini ha dimostrato di trovarsi a proprio agio sia con film più impegnativi, come Brucio nel vento (2002), Un’anima divisa in due (1993) e Le acrobate (1997), ched con commedie sentimentali e rocambolesche, come Pane e tulipani (2000), Agata e la tempesta (2004), Il comandante e la cicogna (2012).

PANE E TULIPANI

di

Silvio Soldini
Sceneggiatura Doriana Leondeff, Silvio Soldini / Fotografia Luca Bigazzi/ Montaggio Carlotta Cristiani / Con Licia Maglietta, Bruno Ganz, Giuseppe Battiston, Antonio Catania e Marina Massironi / Produzione Monogatari S.r.l., Istituto Luce S.p.A., RAI Radiotelevisione Italiana

Italia/Svizzera, 2000 – 114’
V.O.

Versione restaurata

12.11.2022

20:30

Cinema De Seta

Efebo d'Oro alla Carriera

Rosalba è una casalinga depressa e trascurata, madre di due adolescenti e moglie di Mimmo, uomo rozzo ed infedele. Nel corso di una gita a Paestum, viene dimenticata all’autogrill e nel tentativo di tornare a casa coglie l’occasione per una fuga improvvisata verso Venezia. Lontana dalla famiglia e dai suoi doveri si gode la sua ritrovata indipendenza lavorando in un piccolo negozio di fiori. La vita di Rosalba ritrova una dimensione nuova e riscopre interessi e rapporti che sembrava aver dimenticato.

REGISTA

2022-SilvioSoldini

ph. Rocco Soldini

Silvio Soldini è un regista e sceneggiatore italiano che inizia la sua carriera nel 1982 con il cortometraggio Drimage. Autore colto e raffinato, Soldini ha dimostrato di trovarsi a proprio agio sia con film più impegnativi, come Brucio nel vento (2002), Un’anima divisa in due (1993) e Le acrobate (1997), ched con commedie sentimentali e rocambolesche, come Pane e tulipani (2000), Agata e la tempesta (2004), Il comandante e la cicogna (2012).

Z

di COSTA-GAVRAS

Sceneggiatura Jorge Semprún, Vasilīs Vasilikos / Dall’omonimo romanzo di Vasilīs Vasilikos / Fotografia Raoul Coutard / Montaggio Françoise Bonnot / Con Yves Montand, Irene Papas, Jean-Louis Trintignant, Jacques Perrin, Pierre Dux / Produzione Jacques Perrin, Hamed Rachedi per Reggane/ONCIC/Valoria

Algeria, Francia 1969 / 127’
V.O. sott. ITA

versione restaurata

14.11.2021

20:30

Cinema De Seta

Efebo d'Oro alla Carriera

FREE

Z, medico ed esponente di sinistra, perde la vita in quello che sembra un incidente stradale (ufficialmente investito da un furgoncino) ma che in realtà nasconde un omicidio. Le indagini dell’investigatore incaricato rivelano responsabilità e tentativi di insabbiare le stesse da parte del governo e dalle forze dell’ordine. «Ogni somiglianza con avvenimenti reali, persone morte o vive non è casuale. È volontaria.», si legge nei titoli di testa ed il riferimento è noto: l’assassinio del deputato socialista Grigoris Lambrakis nel Maggio del ‘63 da estremisti di destra. Ben due premi a Cannes e quello al miglior film straniero agli Oscar, “Z” è un film politico ed impegnato che non rinuncia agli espedienti tecnici e narrativi di un cinema più “spettacolare”, come pochi anni prima aveva fatto Pontecorvo con la storia algerina.

REGISTA

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Costa-Gavras, nato nel 1933 in Grecia nella provincia di Iraia, inizia la sua carriera dirigendo film polizieschi per poi dedicarsi pressoché stabilmente al giallo-politico. Esule per via della drammatica situazione socio-politica del suo paese, nel 1965 ottiene la cittadinanza francese e gira Vagone letto per assassini con Yves Montand che diventerà il suo attore- feticcio presente in molte delle sue opere girate in Europa. Nel 1969 si aggiudica l’Oscar al miglior film straniero e il premio della giuria al festival di Cannes per Z – L’orgia del potere, ispirato all’assassinio di Lambrakis. Nel 1982 il regista si aggiudica la Palma d’oro per Missing – Scomparso, un ritratto del Cile di Pinochet. Nel 1989 trionfa anche a Berlino dove Music Box – Prova d’accusa riceve il Leone d’oro. Adults in the Room è il suo primo lungometraggio girato in greco.

© KG Productions