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CATEGORIA FILM
La lunga tradizione della lotta Canaria (detta “lucha”) rappresenta per la comunità di Fuerteventura un punto fermo nel loro senso di appartenenza e di comunità. Non meno importante è per Miguel e per sua figlia Mariana: lui lottatore da molti decenni, lei aspirante lottatrice, si devono preparare per i campionati finali attraverso dure prove di forza e sessioni estenuanti di ginnastica. La morte della moglie di Miguel, madre di Mariana, però li porta su un’altra arena, quella della lotta con la propria disperazione e la voglia di lasciare andare.
Ed è così che letteralmente l’arena sabbiosa della lucha si estende ai deserti dell’isola Canaria, un’arena in cui però i confini non sembrano esistere e si perdono oltre gli orizzonti assolati. Il senso di perdita di Miguel e Mariana affoga in quei paesaggi: lui elabora il lutto inasprendosi con la figlia, lei trova la terra scomparire sotto i suoi piedi proprio mentre cerca il suo posto nel mondo. La lotta è fra la resa all’apatia o lo stringersi negli affetti rimasti.
REGIA

Originario di Tenerife, ha studiato cinema a Madrid e ha seguito numerosi workshop nell’ambito di direzione di attori e scrittura alla EICTV (Escuel Internacional de Cine y TV di Cuba). Nel 2004 ha fondato la casa di produzione El Viaje Films e dal 2010 ha prodotto e realizzato svariate opere tra cui Slimane (Miglior Opera Prima IBAFF, Miglior Lungometraggio LPA Canarias) e Gente de Sal (attualmente in post-produzione). Ha fondato nel 2008 il Centro de Estudios de Cinematografia de Canarias (CECAN), un centro che offre la possibilità di seguire master, workshop e corsi di laurea in cinema nelle Isole Canarie, in collaborazione con l’Università delle Canarie. La lucha è stato selezionato all’ultimo Festival di San Sebastián.

