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CATEGORIA FILM
Andrea Segre
Corrado è un alto funzionario del Ministero degli Interni italiano, specializzato in missioni internazionali contro l’immigrazione clandestina. Il Governo italiano lo sceglie per affrontare una delle spine nel fianco delle frontiere europee: i viaggi illegali dalla Libia verso l’Italia. La missione di Corrado è molto complessa, la Libia post-Gheddafi è attraversata da profonde tensioni interne, e mettere insieme la realtà libica con gli interessi italiani ed europei sembra impossibile.
Corrado è l’esemplare di uomo del presente che sembra aver metabolizzato l’ingiustizia. In un Europa la cui identità è messa in costante discussione dalle tensioni del Mediterraneo, la storia de L’ordine delle cose è l’esatta messa in scena di un’ipocrisia: “sappiamo bene quanto stiamo abdicando ai nostri principi negando diritti e libertà ad esseri umani fuori dal nostro spazio, ma proviamo a non dircelo o addirittura a esserne fieri.” (Andrea Segre)
REGIA

Nasce nel 1962 a Castelvetrano (TP). A partire dagli Anni Ottanta a Roma comincia a realizzare i suoi primi lavori da montatore; negli Anni Novanta lavora ad alcuni film di Gianni Amelio (Il ladro di bambini, 1992), di Bernardo Bertolucci (Io ballo da sola, 1996) e di Roberto Benigni (La vita è bella, 1997). Torna a Palermo intorno al 2005 e lavora a fianco di Salvo Cuccia su alcuni documentari; nel frattempo monta alcuni film di Guido Chiesa, Alina Marazzi, Nanni Moretti, Giuseppe Tornatore e Ferzan Özpetek. Lavora ai più grandi successi festivalieri di Michelangelo Frammartino, cioè Le quattro volte (2010) e Il Buco (2022). Per Daniele Vicari interviene su Diaz – Don’t Clean Up This Blood (2012) e Ammazzare stanca (2025). Più di recente ha vinto il Nastro d’Argento per il Montaggio per Le sorelle Macaluso (2020) di Emma Dante. Insegna montaggio con lezioni e masterclass svolte in varie scuole, pubbliche e private. Dal 2011 è Supervisore d’area per il Montaggio del Suono presso la Scuola d’Arte Cinematografica “Gian Maria Volonté” di Roma.

