di
Andrea Segre, Riccardo Biadene, Dagmawi Yimer
Con Dagmawi Yimer /
Sceneggiatura Andrea Segre, Riccardo Biadene, Dagmawi Yimer /
Fotografia Andrea Segre /
Montaggio Luca Manes /
Produzione ZaLab (Italia), Asinitas (Italia), Andrea Segre, Marco Carsetti, Sandro Triulzi
Italia, 2008 – 74′
V.O.
sarà presente il regista Andrea Segre
CATEGORIA FILM
FOCUS
Andrea Segre
30.11.25
18:00
Cinema De Seta
Dag studia Giurisprudenza ad Addis Abeba, in Etiopia. La forte repressione politica che subisce nel suo paese lo spinge ad emigrare, attraversando il deserto fra Sudan e Libia nell’inverno del 2005. In Libia è vittima superstite delle violenze dei contrabbandieri e delle torture della polizia libica. Finalmente a Roma, Dag frequenta la “scuola di Marco”, punto di incontro e rinascita di molti immigrati africani. Qui può fare i conti con i lasciti psicologici di quel viaggio provando a rompere il silenzio sulle atrocità del paese sotto il controllo del Colonnello Gheddafi.
Un viaggio di dolore e dignità, uno dei primi lavori di Andrea Segre (co-diretto dal protagonista, Dagmawi Yimer) e una preziosa testimonianza diretta di come la Libia opera, per conto e grazie ai finanziamenti di Italia e Europa, il controllo dei flussi migratori dall’Africa. Il volto di Dag è specchio di una storia nascosta, ignorata, di cui l’Italia e l’Europa hanno una diretta responsabilità.
REGIA

Andrea Segre, regista e sceneggiatore nato a Dolo (Venezia) il 6 settembre 1976, dottore di ricerca in Sociologia della comunicazione e dei processi culturali. Ha diretto cinque lungometraggi: Io sono Li (Premio Lux 2012), La prima neve (Gran Prix Annecy 2013), L’ordine delle cose (Human Rights Award Venezia 2017), Welcome Venice (Premio Made in Italy Berlino 2022) e Berlinguer – La grande ambizione (15 candidature ai David di Donatello e 5 ai Nastri d’Argento). Autore di numerosi documentari — tra cui Mare chiuso, Molecole, Trieste è bella di notte e Noi e La grande ambizione — presentati in festival internazionali (Venezia, Locarno, Beijing, Open Roads). Ha pubblicato Fuori Rotta, Scritti Mediterranei e il romanzo La Terra Scivola. Socio fondatore di ZaLab (2006).
Riccardo Biadene, originario di Venezia, laureato in Filosofia a Bologna, ha avuto esperienze nell’ambito dell’editoria e del giornalismo prima di dedicarsi all’attività di regia e produzione per il cinema. Oltre alla collaborazione con Andrea Segre per Come un uomo sulla Terra (2008) nella sua filmografia si annoverano anche titoli come Marino Mazzacurati – Artigiano della storia (2010) e Alain Danièlou – Il labirinto di una vita (presentato a Biografilm nel 2017).
Dagmawi Yimer, rifugiato politico in Italia, partecipa al corso di video-narrazione dell’associazione Asinitas nel 2007 co-firmando il documentario Il deserto e il mare, si occupa di mediazione linguistica e culturale e dal 2010 collabora con l’Archivio delle memorie migranti.

