Lo Scuru
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CATEGORIA FILM
I ricordi familiari d’infanzia marchiano a fuoco qualsiasi inconscio, nel bene e nel male. È quello che succede a Razziddu Buscemi, che sospetta che il suo malessere psichico non derivi “semplicemente” da una malattia diagnosticabile come la schizofrenia, ma che affondi invece le radici in ben altri terreni. Per questo fa ritorno nel suo paese natale, Butera in Sicilia, appena riceve notizia della morte di sua nonna: per fare i conti con un’oscura eredità.
Una Sicilia tetra e oscura, lontana dalle cartoline soleggiate con cui spesso è identificata, è la scenografia di una storia di maledizioni e di fantasmi, in cui come non mai sembra che la pianura padana degli orrori di Pupi Avati si sia trasferita nel caltanissettese. Con la suspense di un thriller gotico e i colpi di scena di un folk horror, Giuseppe William Lombardo maneggia materiale narrativo incandescente, quello delle pagine dell’omonimo romanzo di Orazio Labbate, per mostrare l’altro lato di una regione che è campionessa di scheletri nell’armadio, tra mafia, immigrazione e rituali oscuri.
REGIA

Dopo un’esperienza come aiuto regia in teatro per Claudio Longhi e poi Roberta Torre in età giovanissima, realizza un cortometraggio dalle venature horror nel 2013, U.N.O. (Urlo nelle orecchie) per poi dirigere nel 2019 due cortometraggi, La Radio e La particella fantasma; quest’ultimo interpretato da Denise Sardisco. Dopo l’esperienza del breve Mefatisicheria (2021) è la volta de Lo Scuru (2025), presentato alle Giornate del Cinema per le Scuole e in concorso a Efebo d’Oro Film Festival.

