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CATEGORIA FILM
La regista Vladlena Sandu è nata nel 1982 in Crimea, ma in giovanissima età si è trasferita a Grozny, in Cecenia, senza che la sua famiglia potesse aspettarsi il disastro che sarebbe scoppiato da lì a poco. In età adulta la sua memoria è attraversata da ricordi contrastanti di un mondo che, durante la sua infanzia, si è in effetti rovesciato: dal mito di Lenin (da cui deriva persino la seconda parte del suo nome) allo sfacelo dell’URSS, un capovolgimento storico che scuote inevitabilmente qualsiasi idea possa Sandu farsi della memoria e della nostalgia. Attraverso materiali d’archivio e tableaux vivants poetici che ricordano il cinema di Sergej Paradžanov, Memory è lo sforzo di una donna di non farsi succube della Storia ma di farsi invece protagonista del suo passato.
REGIA

Regista cinematografica e teatrale che affronta i temi del trauma post-bellico, della dittatura e del colonialismo. Diplomata alla VGIK di Mosca in Regia, ha poi studiato Teoria Estetica e Culturale. I suoi film hanno viaggiato per I festival più importanti d’Europa fra cui Berlino, Rotterdam e Dok Leipzig. Dopo l’invasione russa dell’Ucraina, si è trasferita ad Amsterdam, dove ha avuto un grosso successo la sua performance The Rainbow Cinema, basata sulle sue personali esperienze con il traffico sessuale. Il suo primo lungometraggio, Memory, è stato presentato alle Giornate degli Autori di Venezia nel 2025 ricevendo il Premio del Pubblico.



