di
Stefano Savona
Fotografia Stefano Savona /
Montaggio Marzia Mete /
Suono Jean Mallet /
Produzione Pulsemedia (Italia), Roberto Ruini, Fausto Rizzi
Italia, 2009 – 80′
V.O. sott. ITA
sarà presente il regista Stefano Savona
CATEGORIA FILM
FOCUS
Film Palestine
11.11.25
18:00
Cinema Concordia
È il 6 gennaio 2009. È l’undicesimo giorno di attacco israeliano sulla striscia di Gaza e il distretto è barricato: non si entra, non si esce. Nessun testimone può dunque documentare dal di dentro, oltre il blocco assoluto imposto dalle truppe di occupazione. Dalla frontiera con l’Egitto passano solo i feriti, i morti, qualche camion di medicinale. Chi è da questo lato del confine per raccontare la guerra deve accontentarsi di qualche frase rubata a chi accompagna i feriti, mentre tutti gli obiettivi sono puntati oltre il confine a inquadrare le colonne di fumo nero tra le case in lontananza. All’improvviso si apre una breccia, e gli occhi della documentazione fluiscono come acqua attraverso una fessura. Tra questi occhi ci sono anche quelli di un regista con la sua telecamera.
REGIA

Nato a Palermo ma residente a Parigi, è un documentarista di gran successo nei festival europei: da Primavera in Kurdistan (2006) a Piombo fuso (2009), da Palazzo delle Aquile (2011), co-diretto da Alessia Porto ed Ester Paratore, a Tahrir (2011), la lente della sua macchina da presa ha toccato i soggetti più disparati, negli angoli più profondi di Italia e del Medio Oriente. I suoi film hanno girato festival come Locarno, Berlino, Cinéma du Réel e Cannes; proprio La strada dei Samouni (2018) vince l’Oeil d’or al miglior documentario sulla Croisette. Le mura di Bergamo (2023), sullo scoppio della pandemia da Covid-19 nel capoluogo lombardo, è il suo ultimo sforzo.

