How to Be Normal and the Oddness of the Other World
Come essere normali e la stranezza dell’altro mondo
di
CATEGORIA FILM
La ventiseienne Pia esce da un ospedale psichiatrico per rimettere insieme la sua vita. Le hanno diagnosticato un’anormalità che presupporrebbe di contro la normalità del mondo esterno; eppure il mondo non sembra messo molto meglio, fra mal d’amore, lavori snervanti, sostanze psicotrope e stigma sociali. Motivo di grande instabilità è certamente l’incertezza assoluta in cui vivono i suoi genitori, Elfie e Klaus, nei sobborghi viennesi. È il caso di diventare un mostro per distruggere questo mondo assurdo, o è forse meglio essere l’eroina che lo salva?
Nello spettro di possibili relazioni fra l’Io e l’Altro si possono cercare tutte le domande più urgenti sull’identità, sulla scoperta di se stessi, sulla famiglia. Forse ancora di più sulla chance di capire i confini fra le follie proprie e quelle di chi si dice normale.
REGIA

Vive e lavora fra Graz, Vienna e Berlino. Ha studiato all’University of Music and Performing Arts di Vienna, seguendo le lezioni di Regia di Michael Haneke, e all’Accademia di Belle Arti di Vienna, con le lezioni di Dietrich Diederichsen. Vincitore di varie borse di studio, dalla Berlinale Talents fino alla Susan Batson Studio di New York, ha lavorato sia come creativo che come curatore in diversi contesti europei (Diagonale Graz, CineStyria) e ha vinto alcuni premi coi suoi primi lavori nel cortometraggio (in particolare l’Austrian Film Award nel 2014 per Erdbeerland). Il suo primo film, How to Be Normal and the Oddness of the World, è stato selezionato per il Festival di Berlino 2025 nella sezione Perspectives dedicata alle opere prime.

