Z

di COSTA-GAVRAS

Sceneggiatura Jorge Semprún, Vasilīs Vasilikos / Dall’omonimo romanzo di Vasilīs Vasilikos / Fotografia Raoul Coutard / Montaggio Françoise Bonnot / Con Yves Montand, Irene Papas, Jean-Louis Trintignant, Jacques Perrin, Pierre Dux / Produzione Jacques Perrin, Hamed Rachedi per Reggane/ONCIC/Valoria

Algeria, Francia 1969 / 127’
V.O. sott. ITA

versione restaurata

14.11.2021

20:30

Cinema De Seta

Efebo d'Oro alla Carriera

FREE

Z, medico ed esponente di sinistra, perde la vita in quello che sembra un incidente stradale (ufficialmente investito da un furgoncino) ma che in realtà nasconde un omicidio. Le indagini dell’investigatore incaricato rivelano responsabilità e tentativi di insabbiare le stesse da parte del governo e dalle forze dell’ordine. «Ogni somiglianza con avvenimenti reali, persone morte o vive non è casuale. È volontaria.», si legge nei titoli di testa ed il riferimento è noto: l’assassinio del deputato socialista Grigoris Lambrakis nel Maggio del ‘63 da estremisti di destra. Ben due premi a Cannes e quello al miglior film straniero agli Oscar, “Z” è un film politico ed impegnato che non rinuncia agli espedienti tecnici e narrativi di un cinema più “spettacolare”, come pochi anni prima aveva fatto Pontecorvo con la storia algerina.

REGISTA

efebo_doro_film_AdultsintheRooms_regista

Costa-Gavras, nato nel 1933 in Grecia nella provincia di Iraia, inizia la sua carriera dirigendo film polizieschi per poi dedicarsi pressoché stabilmente al giallo-politico. Esule per via della drammatica situazione socio-politica del suo paese, nel 1965 ottiene la cittadinanza francese e gira Vagone letto per assassini con Yves Montand che diventerà il suo attore- feticcio presente in molte delle sue opere girate in Europa. Nel 1969 si aggiudica l’Oscar al miglior film straniero e il premio della giuria al festival di Cannes per Z – L’orgia del potere, ispirato all’assassinio di Lambrakis. Nel 1982 il regista si aggiudica la Palma d’oro per Missing – Scomparso, un ritratto del Cile di Pinochet. Nel 1989 trionfa anche a Berlino dove Music Box – Prova d’accusa riceve il Leone d’oro. Adults in the Room è il suo primo lungometraggio girato in greco.

© KG Productions

REGINA

di ALESSANDRO GRANDE

Sceneggiatura Alessandro Grande / Fotografia Francesco Di Pierro / Montaggio Annalisa Forgione / Con Ginevra Francesconi, Francesco Montanari, Barbara Giordano, Max Mazzotta / Produzione Bianca Film, Rai Cinema, con il contributo del Ministero della Cultura, con il sostegno di Fondazione Calabria Film Commission

Italia 2020 / 82′
V.O. 

15.11.2021

17:00

Cinema De Seta

Efebo Prospettive

Un’insolita Calabria è scenario per le vicende della giovanissima Regina. Dopo aver perso prematuramente la madre, cresce col padre Luigi con cui condivide la passione per la musica. Il sostegno, la cura reciproca, il legame indissolubile tra i due vengono messi a dura prova da un evento traumatico destinato a sconvolgere e cambiare le vite di entrambi. Un drammatico gioco di colpe, responsabilità e nuove consapevolezze, uno scontro che è anche confronto e incontro generazionale.

REGISTA

Alessandro Grande
Alessandro Grande, regista e sceneggiatore calabrese, inizia la sua carriera artistica in teatro. L’esordio con il lungometraggio Regina passa attraverso una serie di corti con cui raggiunge la notorietà. Tra questi In my prison (2010) e il più recente Bismillah (2018) premiato ai David di Donatello.

© Koro Films, 2019

GARÇON CHIFFON

di NICOLAS MAURY

Sceneggiatura Nicolas Maury, Sophie Fillières, Maud Ameline / Fotografia Raphaël Vandenbussche / Montaggio Louise Jaillette / Con Nicolas Maury, Nathalie Baye, Arnaud Valois, Théo Christine, Laure Calamy / Produzione CG Cinéma

Francia 2021 / 112’
V.O. sott. ITA anteprima nazionale

15.11.2021

18:30

Cinema De Seta

Efebo Prospettive

Jérémie, interpretato dallo stesso Maury, è un attore alle prime armi. Le disavventure lavorative, amorose e familiari lo seguono e tormentano anche a Parigi dove si è spostato per lavoro e lo spingono a tornare a casa. Qui deve fare i conti col recente suicidio del padre e con l’ingombrante presenza della madre Bernadette (Nathalie Baye) mentre si prepara ad un’importante audizione. Il tema queer e il conflittuale rapporto figlio-madre ricordano gli ultimi lavori di Dolan, compreso l’uso audace e fortemente espressivo di una fotografia ricca di colori pastello.

REGISTA

NICHOLAS MAURY
Nicolas Maury, regista e attore francese, noto soprattutto per il ruolo nella serie televisiva Dix pour cent (Chiami il mio agente! – 2015-2020) e nel film Un couteau dans le coeur (2018) di Yann Gonzalez. Garçon Chiffon (My best part) è il suo debutto dietro la macchina da presa, nominato ai César per l’opera prima. Maury interpreta se stesso in una comedy-drama autobiografica apprezzata già a Cannes ed al Festival di Toronto.

© Laurent Micheli, Kim Leleux

COMPARTIMENT TUEURS

COMPARTIMENT TUEURS

di COSTA-GAVRAS

Sceneggiatura Costa-Gavras, Milan Kundera, Christopher Frank / Dall’omonimo romanzo di Sébastien Japrisot / Fotografia Jean Tournier / Montaggio Christian Gaudin / Con Yves Montand, Simone Signoret, Jacques Perrin, Jean-Louis Trintignant, Catherine Allégret, Michel Piccoli / Produzione Julien Derode

Francia 1965 / 91′
V.O. sub. ITA

versione restaurata

15.11.2021

20:30

Cinema De Seta

Efebo d'Oro alla Carriera

FREE

Una donna viene trovata morta all’interno di uno dei vagoni-letto del treno che collega Marsiglia a Parigi. Solo il primo di una serie di delitti, tutti per mano dello stesso assassino. Per il suo esordio alla regia, Costa- Gavras punta su un poliziesco ricco di suspense, oltrepassando i canoni del genere attraverso espedienti visivi innovativi e in cui fa tesoro della lezione di Hitchcock nella sapiente costruzione di suspence.

REGISTA

efebo_doro_film_AdultsintheRooms_regista

Costa-Gavras, nato nel 1933 in Grecia nella provincia di Iraia, inizia la sua carriera dirigendo film polizieschi per poi dedicarsi pressoché stabilmente al giallo-politico. Esule per via della drammatica situazione socio-politica del suo paese, nel 1965 ottiene la cittadinanza francese e gira Vagone letto per assassini con Yves Montand che diventerà il suo attore- feticcio presente in molte delle sue opere girate in Europa. Nel 1969 si aggiudica l’Oscar al miglior film straniero e il premio della giuria al festival di Cannes per Z – L’orgia del potere, ispirato all’assassinio di Lambrakis. Nel 1982 il regista si aggiudica la Palma d’oro per Missing – Scomparso, un ritratto del Cile di Pinochet. Nel 1989 trionfa anche a Berlino dove Music Box – Prova d’accusa riceve il Leone d’oro. Adults in the Room è il suo primo lungometraggio girato in greco.

© KG Productions

HOT SCENT

di ALI EBRAHIMI

Sceneggiatura Ali Hamid Nejad, Ali Shourvarzi / Fotografia Saaed Nikzat / Montaggio Sara Ahani / Con Bahareh Kian Afshar, Shahram Haghighat Doost, Khatereh Asadi / Produzione Art House

Iran 2020 / 86’
V.O. sott. ITA

15.11.2021

22:30

Cinema De Seta

Efebo Prospettive

Maryam è una ventenne iraniana costretta a mentire sulla sua relazione per non dovere fare i conti con le rigide regole della famiglia da cui proviene. La libertà al caro prezzo della menzogna, degli ostacoli che non smettono di rendere insidioso il suo cammino. Una storia, quella di Ebrahimi, che tratta il difficile gap generazionale tra genitori e figli ma soprattutto la problematica vita della donna in un paese come l’Iran… e non solo.

REGISTA

Ali_Ebrahimi_03
Ali Ebrahimi ha iniziato la sua carriera nel cinema nel 2005 come assistente scenografo e costumista. Il suo primo cortometraggio The Smile of God (2013) è stato accolto in numerosi festival. Dopo una serie di successi con cortometraggi e animazioni, Hot Scent è il suo debutto con il lungometraggio.

© Stasys Baltakis, 2019

ERNA AT WAR

di HENRIK RUBEN GENZ

Sceneggiatura Bo Hr. Hansen, Henrik Ruben Genz / Dall’omonimo romanzo di Erling Jepsen / Fotografia Jørgen Johansson / Montaggio Anders Skov / Con Trine Dyrholm, Ulrich Thomsen, Anders W. Berthelsen, Sylvester Espersen Byder / Produzione Nimbus Film, Nafta Films, Entre Chien et Loup

Danimarca, Estonia, Belgio 2021 / 110’
V.O. sott. ITA anteprima nazionale

16.11.2021

17:00

Cinema De Seta

Efebo d'Oro

In un villaggio dello Jutland,
Erna coltiva il sogno di aprire un salumificio. È l’ultimo anno del Primo Conflitto Mondiale ed il figlio, affetto da un disturbo mentale, viene chiamato alle armi. Per proteggerlo e salvarlo dalla ferocia della guerra, Erna non rinuncia a stargli a fianco: si traveste da soldato e si arruola.
Il regista danese ci offre uno sguardo insolito, al femminile, sulle ultime fasi di una guerra logorante.

REGISTA

HENRIK RUBEN GENZ

Henrik Ruben Genz, regista danese, ottiene la laurea alla National Film School in Danimarca.
Il cortometraggio Theis and Nico (1999) ottiene la nomination
come miglior cortometraggio agli Oscar. Al 2003 risale l’esordio con il lungometraggio Someone like Hodder. Erna at War è il suo terzo lungometraggio.

© 

BAIT

di MARK JENKIN

Sceneggiatura Mark Jenkin / Fotografia Mark Jenkin / Montaggio Mark Jenkin / Con Edward Rowe, Mary Woodvine, Simon Shepherd, Giles King / Produzione Early Day Films

Gran Bretagna 2019 / 89’
V.O. sott. ITA

anteprima nazionale

16.11.2021

19:00

Cinema De Seta

Efebo Prospettive

Tempi (moderni) duri per i pescatori della Cornovaglia. Molti hanno dovuto vendere i proprio stabilimenti a ricchi capitalisti, il pescatore Martin non ha più una barca, il fratello Steven ha fatto della sua una crociera turistica e questo provoca tensione tra i due. A colpire, ancor prima di conoscere la sostanza narrativa, è la forma: il film è interamente in bianco e nero, realizzato per mezzo di una Bolex 16 mm a carica manuale degli anni ’70 ed in perfetto stile eisensteiniano. Il tema dell’acqua, la recitazione portata agli estremi della comicità ricordano L’Atalante di Vigo, con Michel Simon nei panni del burbero pescatore.

REGISTA

Mark Jenkin

© Steve Tanner

Mark Jenkin è un regista, montatore, sceneggiatore, direttore della fotografia e produttore della Cornovaglia. Ha vinto numerosi e prestigiosi premi col suo film d’esordio Golden Burn (2002). La sua carriera prosegue con documentari, cortometraggi e lungometraggi a basso budget tra cui The Man Who Needed a Traffic Light e The Lobsterman. Il film Bait (2019) gli è valso un BAFTA Award per il miglior debutto di un regista britannico.

© Road Movies, NDRArte, 2020

TRAVELLING – PLAN 234 – EXTÉRIEUR NUIT

TRAVELLING – PLAN 234 – EXTÉRIEUR NUIT

di CONSTANZE RUHM

Sceneggiatura Constanze Ruhm / Montaggio Constanze Ruhm 

Austria 1999 / 2’30’’

16.11.2021

20:25

Cinema De Seta

Efebo d'Oro Nuovi Linguaggi

FREE

In una scena di Nouvelle Vague, di Jean Luc Godard, la cinepresa carrella lateralmente lungo la facciata di una villa illuminata di notte, si ferma un attimo  e torna indietro al punto di partenza.    Il video di Constanze Ruhm adotta esattamente questo sintomatico movimento tratto da Nouvelle Vague per presentare concettualmente la sua funzione all’interno di uno spazio virtuale.

REGISTA

Constanze Ruhm_FKO0031_Foto_Vitòria Monteiro
Constanze Ruhm vive tra Vienna e Berlino e lavora come filmmaker, artista, autrice e curatrice. I suoi lavori possono essere definiti, in generale, come delle costellazioni piuttosto che narrazioni lineari, mondi in cui le prospettive si spostano a seconda del punto di vista dello spettatore e dove i codici – dalla performance alla finzione – si mescolano incessantemente. I suoi film e le sue installazioni investigano la relazione tra cinema, nuovi media e archivi focalizzandosi sulla storia dei film e sui personaggi cinematografici femminili sospesi tra finzione e realtà, tra documentazione e fantasma.

ADULTS IN THE ROOM

ADULTS IN THE ROOM

di COSTA-GAVRAS

Sceneggiatura Costa-Gavras / Dal romanzo Adulti nella stanza: La mia battaglia contro l’establishment dell’Europa di Gianis Varoufakis / Con Christos Loulis, Ulrich Tukur, Alexandros Mpourdoumis, Valeria Golino / Produzione KG, Wild Bunch, Elle Driver, France 2 Cinéma, Odeon S.A.

Francia – Grecia 2019 / 124’
V.O. sott. ITA

Copia gentilmente messa a
disposizione da RAI Cinema

16.11.2021

20:30

Cinema De Seta

Efebo d'Oro alla Carriera

FREE

Per fronteggiare la drammatica crisi economica che ha investito la Grecia a partire dal 2009, l’Eurogruppo ha imposto al paese una “dittatura dell’austerità” in cui umanità e compassione sono state disattese. Da una stanza del potere esplode così una tragedia umana. Una tragedia nel senso antico e più greco del termine: i personaggi sono guidati dalle loro concezioni di bene e di giustizia. Provvedimenti sovra-statali intrappolano i cittadini in una rete spietata di potere, mentre questi, per converso, inventano forme di resistenza personale per fronteggiare gli stravolgimenti sociali generati dalla recessione economica.

REGISTA

efebo_doro_film_AdultsintheRooms_regista

Costa-Gavras, nato nel 1933 in Grecia nella provincia di Iraia, inizia la sua carriera dirigendo film polizieschi per poi dedicarsi pressoché stabilmente al giallo-politico. Esule per via della drammatica situazione socio-politica del suo paese, nel 1965 ottiene la cittadinanza francese e gira Vagone letto per assassini con Yves Montand che diventerà il suo attore- feticcio presente in molte delle sue opere girate in Europa. Nel 1969 si aggiudica l’Oscar al miglior film straniero e il premio della giuria al festival di Cannes per Z – L’orgia del potere, ispirato all’assassinio di Lambrakis. Nel 1982 il regista si aggiudica la Palma d’oro per Missing – Scomparso, un ritratto del Cile di Pinochet. Nel 1989 trionfa anche a Berlino dove Music Box – Prova d’accusa riceve il Leone d’oro. Adults in the Room è il suo primo lungometraggio girato in greco.

© KG Productions

N.P

di LISA SPILLIAERT

Sceneggiatura Lisa Spilliaert / Dal romanzo N.P di Banana Yoshimoto / Fotografia Lisa Spilliaert / Montaggio Inneke Van Waeyenberghe, Lisa Spilliaert / Con Clara Spilliaert, Mikiko Kawamura, Saartje Van de Steene and Hiroshi Miyamura / Produzione Escautville

Belgio 2020 / 62’
V.O. sott. ITA – ING

anteprima nazionale

16.11.2021

22:30

Cinema De Seta

Efebo d'Oro

Durante un’estate giapponese quattro giovani scoprono di essere inaspettatamente accomunati dal romanzo N.P, del misterioso e ormai defunto Sarao Takase. Il libro custodisce al suo interno una raccolta di 98 storie autobiografiche e scritte in lingua inglese nel periodo in cui Sarao Takase ha vissuto negli Stati Uniti. Anni dopo, Shoji Toda, incuriosito dal romanzo, inizia a tradurre l’opera in giapponese, ma muore suicida lasciando incompiuto l’ultimo racconto. Sarà proprio questo misterioso 98°racconto e della presunta maledizione che si cela tra le pagine del romanzo a spingere la nostra protagonista, Kazami, ad iniziare il suo viaggio.

REGISTA

LISA SPILLIAERT
Lisa Spilliaert nasce a Tokyo nel 1990 e successivamente si trasferisce a Gent, in Belgio, dove studia fotografia alla KASK & Conservatorium / School of Arts Gent e dove risiede tutt’oggi. Nel 2013 compie il suo esordio alla regia di Hotel Red Shoes, un cortometraggio a cui lavora con la sorella Clara e nel quale viene rivelata la sua bravura a lavorare tanto con le immagini in movimento che con le immagini fisse. ll suo primo lungometraggio, N.P ha partecipato al concorso internazionale del FID Marseille nel 2020 ed è stato inoltre proiettato al Berwick Film & Media Arts Festival (UK), Literatur Film Festival Münster (DE), Underdox Munchen (DE), Black Canvas Contemporary Film Festival (MX) e Festival Internazionale delle Arti di Singapore (SG).

© Helena Spring Films, 2020